Storia della banca

Scopri la storia di Banca Lazio Nord

È costituita nel contado di Viterbo in Contrada Farine una Società commerciale cooperativa in nome collettivo denominata “Cassa Rurale Cattolica Cooperativa di Prestiti e Risparmio” con sede nel Comune di Viterbo.

(ART. 1° ATTO COSTITUTIVO - NOTAIO GRAPPALDI 30 APRILE 1911)

1911

La nascita della Banca di Viterbo

La Banca di Viterbo Credito Cooperativo, con atto Notaio Angelo Grappaldi, è nata il 30 aprile 1911 con la denominazione “Cassa Rurale Cattolica Cooperativa di prestiti e Risparmio - nel Contado di Viterbo - Contrade Le Farine, soc. coop. in nome collettivo”. La sua costituzione, avvenuta per iniziativa di 45 agricoltori viterbesi che versarono ciascuno la cifra di 1 lira come quota sociale, dando vita ad un capitale sociale di lire 45, si inquadra nell’ambito di quel movimento che i Cattolici Italiani avevano promosso per far fronte alle necessità finanziarie che scaturivano da inevitabili traversie, alle quali, purtroppo, a quel tempo era sottoposta l’impresa agricola. La Cassa Rurale, mediante il credito stagionale ai contadini concesso ad un interesse favorevole stabilito dall’assemblea dei soci, portò la fiducia nell’agricoltore e la speranza che le diurne fatiche avrebbero portato, con la tranquillità del lavoro, migliori condizioni di vita alle loro famiglie. È' interessante sapere che il primo esercizio si chiuse con un utile netto di Lire 12,45, che le cambiali in portafoglio ammontavano a Lire 1.278, mentre i depositi vincolati e liberi ammontavano complessivamente a Lire 3.494,60.

1902

La nascita della Banca di Credito Cooperativo di Ronciglione

Un gruppo di soci, vista la sempre maggiore importanza della prima banca di Ronciglione, la Cassa di Risparmio di Ronciglione, pensando al beneficio che un nuovo istituto di credito avrebbe portato alle persone e al territorio, cominciò a maturare l’idea di costituire un’altra “Cassa” prendendo a modello le Casse Rurali cooperative, meno soggette ad influenze dominanti di singoli personaggi facoltosi ed aperte invece alla partecipazione di piccoli agricoltori ed artigiani. Fu così che nel 1902 nacque la banca che, in centodieci anni, ha dato a Ronciglione la possibilità di inscriversi egregiamente nella storia bancaria d’Italia, proprio a partire dai primi anni unitari quando fiorivano iniziative creditizie all’insegna del sostegno alla produzione agricola ed artigiana attraverso la costituzione di società cooperative. La “Società Cooperativa in nome collettivo, Cassa Rurale di depositi e prestiti di Ronciglione”, venne costituita di fronte al notaio avvocato Vincenzo Natili, in Corso Vittorio Emanuele n.77, il 18 Settembre 1902.

1962

La nascita della Banca di Credito Cooperativo di Barbarano Romano

La Banca di Credito Cooperativo di Barbarano Romano nasce nel 1962 sotto la denominazione di Cassa Rurale ed Artigiana e con la figura giuridica di società cooperativa a responsabilità illimitata. In data 27 Ottobre di quell’anno, l’avvocato Mario De Facendis in Viterbo stila il relativo atto costitutivo su richiesta di quarantasei abitanti di Barbarano, per la maggior parte agricoltori. L’atto precisa: “La Società ha lo scopo di procurare il credito in primo luogo ai propri soci e di compiere le operazioni e i servizi di banca consentiti dalla legge e dal presente Statuto prevalentemente a favore di agricoltori ed artigiani, il miglioramento delle condizioni economiche dei quali costituisce la sua principale ragione di essere”. Un altro fine che essa si propone è quello di “fare opera di propaganda per il risparmio e la previdenza”.

Terzo millennio

La storia continua...

Nel dicembre del 2002 viene inaugurata, alla presenza delle massime autorità civili ed ecclesiastiche, la nuova sede sociale in Via Polidori, 72. Il prestigioso immobile dà oggi alla Banca un tono importante, ma la caratteristica di fare banca in modo “diverso” non è assolutamente cambiata. Anzi, con la sede sociale, la Banca riafferma la propria identità locale, permettendole di rappresentare sempre più e sempre meglio un fattore di sviluppo per l’economia locale e quindi opportunità di lavoro per le prossime generazioni di uomini e donne della nostra bella città e di tutta la sua provincia.

 

A Novembre 2018 l’Assemblea dei Soci approva la fusione per incorporazione della BCC di Ronciglione e Barbarano Romano nella Banca di Viterbo e contestualmente il cambio di denominazione sociale in “Banca Lazio Nord Credito Cooperativo”. E’ l’inizio di una nuova avventura.

 

E la storia continua...

  • 1911 - Cassa Rurale Cattolica di Viterbo Coop. Di Prestiti e Risparmio Soc. Coop.in nome collettivo
  • 1938 - Cassa Rurale ed Artigiana di Viterbo Soc. Coop. in nome collettivo
  • 1947 - Cassa Rurale ed Artigiana di Viterbo Soc. Coop. a resp. illimitata
  • 1977 - Cassa Rurale ed Artigiana di Viterbo Soc. Coop. a resp. limitata
  • 1995 - Banca di Credito Cooperativo di Viterbo Soc. Coop. a resp. limitata
  • 1998 - Banca di Viterbo Credito Cooperativo Soc. Coop. a resp. limitata
  • 2009 – Banca di Viterbo Credito Cooperativo – Società Cooperativa per azioni
  • 2018 – Banca Lazio Nord Credito Cooperativo – Sede di Via A. Polidori, 72